Torna

SARDINIA CUP

Sardinia Cup: l’Esperia domina il derby, Brindisi piega la Dinamo Sassari

10 Settembre 2026

Esperia e Brindisi sono le regine della prima edizione della “Sardinia Cup”, manifestazione di basket senior organizzata a Cagliari dal Comitato Regionale della FIP Sardegna.

La compagine granata ha avuto la meglio nel derby della serie B Interregionale  sul Sennori, battuto con il punteggio di 70-60, mentre i sassaresi della Dinamo sono stati sconfitti dalla New Basket Brindisi (entrambe formazioni di serie A2) per 68-64.

Esperia – Sennori
Buon avvio di partita per il Sennori, che sfrutta qualche indecisione difensiva avversaria per portarsi subito sul +4. L’Esperia fa muovere bene la palla in attacco, ma in fase di tiro risulta imprecisa. Il primo canestro dell’Esperia arriva dopo 2 minuti e mezzo grazie a Sanna, che trova la tripla del 4-3 al 3’.

Il pareggio arriva un minuto dopo con De Gregori, con l’Esperia che sembra trovare maggiore lucidità (6-6). Poi l’allungo firmato da Pili, mentre il Sennori pare bloccarsi: 11-6 al 6’. La squadra granata in questa fase del match sembra avere una marcia in più e, trascinata da Cabriolu e Manca, allunga fino al 21-10. Il primo periodo si chiude sul 21-13 per la compagine granata.

Nel secondo quarto l’Esperia si limita a controllare, con il Sennori che cerca in tutti i modi di riavvicinarsi. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 39-28 per l’Esperia.

Al rientro dagli spogliatoi, la squadra granata inserisce il turbo: guidata da De Gregori, Gallizzi e Manca, si allontana pesantemente e chiudendo la terza frazione sul 63-41. Il Sennori soffre il gioco esperino. In grande difficoltà per tutto il quarto, non trova i varchi giusti per riprendere gli avversari. Nel finale arriva e la reazione d’orgoglio del Sennori ricuce lo scarto fino al 70-60 definitivo.

Esperia – Sennori: 70-60
Parziali:
21-13; 18-15; 24-13; 7-19
Esperia: Sanna 8, Manca 15, Cabriolu 6, Potì, Porcu, Gallizzi 15, Locci 4, Corsi 2, Pacitto 2, De Gregori 13, Pili 5. Allenatore: Manca.
Sennori: Musso 4, Puggioni 13, Fabris 10, Perino 0, Merella 5, Cabras 8, Sahud 6, Casu 7, Busi 3, Hlib 4. Allenatore: Longano.
Arbitri: Davide Frau di Monserrato e Mattia Curreli di Assemini.
Ufficiali di campo: Simone Serri di Sinnai (cronometro), Alice Angius di Quartu Sant’Elena (segnapunti), Arturo Melis di Monserrato (24 secondi).
Assistente ai segnpunti: Michela Conte di Quartucciu



Dinamo – Brindisi.
Serve una prova di gran carattere e lucida gestione nei momenti chiave della gara alla New Basket Brindisi per avere la meglio sulla Dinamo Sassari nella sfida valida per la “Sardinia Cup”. Finisce 68-64 al termine di quaranta minuti intensi, con i pugliesi capaci di contenere la rimonta finale dei sassaresi guidati da coach Vitali.

Approccio aggressivo per Brindisi che sblocca subito la partita con un parziale di 4-0. La Dinamo soffre la fisicità della difesa avversaria e fatica a trovare la via del canestro. Sotto 7-2, la formazione sassarese accenna una prima reazione ricucendo fino al 7-6, ma i pugliesi mantengono la testa del match (11-6 al 5’). Sassari resta in affanno mentre Brindisi allunga progressivamente (18-13 all’8’), chiudendo la prima frazione avanti sul 22-17.

Nel secondo quarto sale di tono la Dinamo: la rincorsa si completa al 14’, quando una tripla di Grande regala il primo vantaggio ai suoi (28-26). Brindisi tuttavia non incassa il colpo: sale in cattedra Cinciarini, che prende per mano i suoi e guida il nuovo allungo pugliese prima dell’intervallo. Si va al riposo lungo sul 41-32 per la formazione brindisina.

In avvio di ripresa Brindisi prova a mettere le mani sulla partita toccando anche il +13 (45-32) e mantenendo un margine in doppia cifra a tre minuti dalla terza sirena (51-40). Alla fine del terzo periodo il tabellone recita 54-45.

Negli ultimi dieci minuti la Dinamo torna in campo con un piglio decisamente più aggressivo. I sassaresi rosicchiano punto su punto, portandosi a sole due lunghezze di ritardo al 34’ (56-54). Il punto di aggancio arriva a 5’30” dalla fine, con Grande che trasforma in contropiede il canestro del 56-56. È Aromando il vero trascinatore dei suoi: i suoi canestri permettono alla Dinamo di riaprire prepotentemente i giochi, costringendo la panchina pugliese al time-out.

Nei minuti finali entra in gioco anche la stanchezza. Sassari dimostra maggiore reattività e a 2’57” dal termine trova il sorpasso con Nobili per il 60-58, infiammando il pubblico cagliaritano. I sassaresi avrebbero più volte l’occasione per piazzare il colpo di grazia, ma non concretizzano.

A 1’37” dal termine arriva la punizione: Esposito manda a bersaglio la tripla del contro-sorpasso brindisino (61-60). Sul ribaltamento di fronte Nobili sbaglia da tre punti, permettendo a Bolpin prima e Williams poi di firmare il break decisivo del 65-60. A 40” dalla fine coach Vitali chiama time-out per un ultimo tentativo, ma al rientro sul parquet Aromando commette il suo quinto fallo personale. Brindisi amministra il finale e può chiudere a braccia alzate sul 68-64.

Dinamo Sassari – New Basket Brindisi 64-68
Parziali: 17-22; 15-19; 13-13; 19-14.
Dinamo Banco di Sardegna: Young 2, Brunu, Petrovic, Grande 6, Nze 15, Nobili 6, Brooks 4, Longo, Monaldi 2, Vitali M. 9, Aromando 20. All. Vitali.
Valtur Brindisi: Errico, Caroti 5, Mastellari, Bolpin 10, Del Cadia, Miani 5, Esposito 10, Fantoma 6, Williams 17, Cinciarini 15. All. Brienza

Foto Andrea Chiaramida