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CNA Sardegna

La Sardegna a lezione da Andrea Capobianco. Tra teoria e campo, il futuro è rosa.

05 Maggio 2026

CAGLIARI – Due giorni di grande pallacanestro, un unico filo conduttore: la crescita costante del movimento femminile. La Sardegna del basket ha vissuto una “full immersion” d’eccezione grazie alla presenza di Andrea Capobianco, Capo Allenatore della Nazionale Italiana Femminile, protagonista di un doppio appuntamento che ha unito la formazione dei tecnici e il monitoraggio dei giovani talenti locali.

Il tour sardo di coach Capobianco è iniziato a Oristano, all’interno del Palazzetto dello Sport di via Morosini, trasformato per un pomeriggio in un’aula universitaria del basket. Organizzato dal CNA Sardegna, l’evento ha richiamato circa 60 allenatori, arrivati da ogni angolo dell’isola, a testimonianza di una fame di aggiornamento che non accenna a diminuire.

Al centro della lezione, un tema cruciale per il basket moderno: “Fondamentali e situazioni di gioco al servizio della formazione dell’atleta”. Capobianco ha ribadito un concetto fondamentale:

“La tecnica individuale non è un esercizio di stile fine a se stesso. Ogni movimento deve essere calato nel contesto reale del gioco, allenando l’atleta a leggere la situazione e ad adattarsi istantaneamente.”

Un approccio che sposta il focus dalla semplice esecuzione meccanica alla creazione di giocatrici pensanti, capaci di interpretare il campo sotto pressione.

Dalla teoria, in meno di 24 ore, si è passati alla pratica. Nella giornata di ieri, l’attenzione si è spostata all’interno degli impianti della Virtus Cagliari, in via Pessagno, dove il Coach Azzurro ha guidato una sessione di allenamento dedicata alle giovani promesse della classe 2011.

Sotto lo sguardo attento di numerosi addetti ai lavori e coach rimasti per osservare la messa in pratica dei concetti esposti il giorno precedente, le giovani atlete provenienti dalle società di tutta l’isola hanno affrontato due ore di intenso lavoro. Tra giochi di collaborazione, correzioni sui movimenti e focus sull’intensità, le ragazze hanno risposto con un entusiasmo contagioso.

All’incontro oltre a coach Capobianco erano presenti; il Responsabile Tecnico Territoriale  femminile Alberto Bonu e gli allenatori Francesca Amadasi, Manuela Monticelli e Fabrizio Staico. La preparazione fisica è stata affidata a Raffaele Piras e Gianmarco Inconi. Dirigente responsabile della Fip Sardegna Alessandro Muscas. Presente  ai lavori anche il presidente del Comitato regionale Salvatore Serra e l’RTT maschile Nicola Pintonello.

Il bilancio della due giorni è estremamente positivo. La grande partecipazione dei tecnici e l’impegno mostrato dalle atlete in campo confermano la vitalità del basket sardo. Per le ragazze del 2011, l’emozione di essere dirette dalla guida della Nazionale maggiore resterà un ricordo indelebile e, si spera, un trampolino di lancio verso nuovi traguardi.

La Sardegna si conferma così terra di basket, capace di attrarre eccellenze nazionali per continuare a seminare competenza e passione nelle nuove generazioni.

(foto di Andrea Chiaramida)