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Ufficio Stampa

L’EA7 Milano batte il Bayern e vince il suo quarto City of Cagliari. Al terzo posto la Dinamo Sassari

08 Settembre 2025

L’EA7 Emporio Armani Milano è la formazione vincitrice della 15ma edizione del “City of Cagliari”, quadrangolare di basket internazionale organizzato a Cagliari dal Comitato regionale della Fip Sardegna. La compagine allenata da Ettore Messina, in finale ha avuto la meglio sul Bayern Monaco sconfitto con il punteggio di 89-75. Prima della finalissima erano scese in campo le due formazioni perdenti le semifinali ovvero la Dinamo Banco di Sardegna Sassari e il Gran Canaria. Finale per il terzo posto vinto dalla compagine sassarese che si è imposta con il punteggio di 90-87. Per l’Olimpia si tratta del quarto successo al City of Cagliari con la formazione di coach Messina che eguaglia a numero di vittorie la Dinamo Sassari. 

PREMIAZIONI. Al termine della finale si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza del presidente del Comitato regionale della Fip Sardegna Salvatore Serra, del presidente del Coni regionale Bruno Perra, del Capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale allo Sport Andrea Dettori, Alessandro Muscas responsabile regionale del CNA Sardegna e di Lino Masu in rappresentanza della ditta Silvio Carta. 

Tra i premiati gli allenatori della quattro formazioni presenti al torneo: Ettore Messina (Olimpia Milano), Gordon Herbert (Bayern Monaco), Massimo Bulleri (Dinamo), Jaka Lakovic (Gran Canaria).

Riconoscimenti anche per i dirigenti delle società ospitate alla manifestazione, mentre i capitani delle varie formazioni hanno ritirato la coppa: Shavon Shields (Olimpia Milano), Vladimir Lucic (Bayern Monaco), Rashawn Thomas (Dinamo Sassari) e Andrew Albicy (Gran Canaria).

MVP della finale Lorenzo Brown premiato dal Presidente regionale del Coni Bruno Perra- 

Finale terzo/quarto posto City of Cagliari 2025

Gran Canaria – Dinamo Sassari 87-90
Parziali: 17-24; 26-22; 22-23; 22-21
Gran Canaria. Maniema, Wong 21, Heinonen, Vila 10, Samar 12, Albicy (c), Schott 9, Salvo 5, Pelos 6, Tobey 6, Labeyrie 6, Angola 12, Panasiuk. Allenatore: Jaka Lakovic.
Dinamo Banco di Sardegna: Marshall 14, Buie 5, Cipriano, Zanelli 9, Seck, Beliauskas 6, Johnson 12, Ceron 4, Casu, Vincini 4, Mezzanotte 6, Thomas 22, McGlynn 6. Allenatorre: Bulleri.
Arbitri: Borgioni, Valeriani e Capotorto.
Tiri totali: Gran Canaria 26/59 (44,1%); Dinamo 29/59 (49,2);
Tiri da due: Gran Canaria 17/26 (65,4%); Dinamo 18/31 (58,1%)
Tiri da tre: Gran Canaria 9/33 (27,3%); Dinamo 11/28 (39,3%)
Tiri liberi: Gran Canaria: 26/38 (68,4%), Dinamo 21/28 (75%).
Rimbalzi: Gran Canaria 36; Dinamo 33

Cagliari. Stavolta niente beffa finale, come del resto era accaduto il girono prima contro il Bayern Monaco. Nella finalità di “consolazione” del City of Cagliari ,la Dinamo Banco di Sardegna Sassari si aggiudica il terzo posto finale, nell’edizione numero 15 del quadrangolare organizzato dalla Fip Sardegna, battendo il Gran Canaria con il punteggio di 90-87. Tutto viene risolto da Johnson che all’ultimo secondo di una gara bella e intensa, trova il canestro del successo. 

Dinamo che parte con il piede sull’acceleratore e con la giusta cattiveria difensiva. Quella che chiede coach Bulleri ai ragazzi in campo, bravi a chiudere i varchi e piazzare un 8-3 che costringe coach Lakovic a parlare con i suoi. Al rientro leggera reazione degli spagnoli (8-7 al 5’) poi ci pensano Thomas e compagni a bloccare le iniziative avversarie, trovare la via del canestro e chiudere il primo quarto sul 24-17.  Al rientro dalla minisosta il Banco rientra in campo senza perdere la lucidità e la determinazione messa sul parquet del PalaPirastu nei primi 10’. Sassari corre e segna con Marshall e Thomas, mentre dall’altra parte il Gran Canaria cerca, con le rotazioni e i cambi difensivi di contrastare il gioco di Sassari. Niente da fare, la solidità difensiva della squadra di coach Bulleri non lascia scampo e consente alla Dinamo di andare al 15’ sul 35-25.

Prove di fuga? Niente di tutto questo. Vincini e Marshall colpiti dalle decisioni arbitrali lasciano il campo con coach Bulleri che deve ridisegnare la squadra. Gli spagnoli sfruttano il momento di crisi dei sassaresi per avvicinarsi pericolosamente chiudendo all’intervallo sul -3 (46-43). 

Dopo il riposo Gran Canaria rimane sempre alle spalle della Dinamo che mantiene per se, grazie al solito Marshall qualche punto di vantaggio. Lakovic chiede più intensità ai suoi e la squadra capisce che è giunto il momento di tentare il tutto per tutto. E in effetti trova addirittura il vantaggio con una tripla di Labeyrie. La reazione dei Giganti, porta la firma di Johnson che trova la tripla del +4  (69-65 al 30’). 

L’ultimo quarto si apre con la Dinamo che si porta subito sul +10. La gara sembra indirizzarsi verso un finale di tutta tranquillità e, invece il Gran Canaria con Wong e Labeyrie intensifica l’azione offensiva ritornando prepotentemente in partita. Il finale non è certo per deboli di cuore. Gli spagnoli pareggiano a pochi secondi dalla fine con Wong che dalla lunetta lavora a mezzo servizio: 1 su 2 e pareggio (87-87). L’ultimo possesso ad una ventina di secondi dalla sirena e dall’eventuale overtime è della Dinamo. La palla viene indirizzata verso Johnson che al cospetto di una difesa ermetica da parte del Gran Canaria, trova il varco giusto per scagliare la tripla che fa scoppiare il PalaPirastu e regala terzo posto e vittoria ai sassaresi.

Finale XV City of Cagliari 2025
Olimpia Milano – Bayern Monaco 89-75 
Parziali: 23-22; 26-21; 21-16; 19-16
Olimpia Milano: Cancar 4, Mannion 11, Brown 14, Ellis 8, Booker 9, Bolmaro 7, Brooks 14, LeDay 15, Diop, Shields 5, Dunston 5. Allenatore: Ettore Messina.
Bayern Monaco: Rathan-Mayes 15, Giffey 10, Jessup 6, Frank 2, Pleiss 10, Sermpezis 3, Gabriel 14, Susic, Ngouama 13. Allenatore: Gordon Herbert.
Arbitri: Sahin, Attard e Nicolini.
Tiri totali: Olimpia 32/64 (50%); Bayern 28/63 (46%).
Tiri da due: Olimpia23/37 (62,2%); Bayern 18/35 (51,4%).
Tiri da tre: Olimpia 9/27 (33,3%); Bayern 11/28.
Tiri liberi: Olimpia 16/21 (76,2%); Bayern 6/10 (60%).
Rimbalzi: Olimpia 39; Bayern 29.

Cagliari. Il giorno prima aveva superato in agilità il Gran Canaria e la finale contro il Bayern era indubbiamente un buon banco di prova per un’Olimpia Milano alla sua “prima” stagionale. Alla fine la squadra di coach Messina ha avuto la meglio su di un formazione, quella tedesca, vincendo la finale con il punteggio di 89-75.

Si parte con le due squadre che cercano soprattutto di studiarsi evitando di lasciare troppi “tentazioni difensive agli avversari. Punto a punto senza nessun sussulto tanto che i primi 10’ si chiudono con l’Olimpia in leggero vantaggio sul 23-22.

Il Bayern cerca di punzecchiare e rendersi pericoloso, ma dall’altra parte Brooks è una furia sia in attacco ma anche in difesa. Milano rimane in testa anche se i tedeschi provano in tutti i modi a mettere in difficoltà la difesa italiana. 

L’Olimpia soffre e si vede, tanto che, coach Messina è costretto a inserire in campo Brown. Cambio azzeccato visto che il play Usa ricambia la fiducia accordata piazzando sette punti di fila, mandando così lontano i milanesi. Lontano, non al sicuro. Nel finale di quarto prima del riposo arriva la reazione dei tedeschi con Xavier Rathan-Mayes e da Tibor Pleiss. Il vantaggio viene ridotto ad un solo punto. L’ingresso di Mannion in qualche modo serve a bloccare le iniziative avversarie e consentire all’Olimpia di andare al riposo sul 49-43.

Nella ripresa il Bayern parte bene piazzando un 5-0 e ritornando a -1. Messina parla con la squadra e muove qualche giocatore. Mosse giuste del coach e gradite dal gruppo che riesce a ritrovare fiducia e punti, quelli che consentono ai milanesi di allungare e andare alla terza sirena sul 70-59. La gara sembra chiusa ma il Bayern non si vuole arrendere. Approfitta di un leggero calo fisico dell’EA7 per rosicchiare e arrivare a -3. Ci pensano Brown e LeDay a risolvere la situazione, riportare Milano lontano fino alla sirena della vittoria.

Prima semifinale

OLIMPIA MILANO – GRAN CANARIA 91-64
Parziali: 20-19; 29-18; 20-8; 22-19
Olimpia Milano: Mannion 6, Brown 7, Ellis 8, Booker 4, Bolmaro 11, Brooks 14, Leday 15, Flaccadori 2, Diop 2, Shields  (c) 14, Nebo 7, Dunston 1. All: Ettore Messina
Gran Canaria. Maniema, Wong 15, Vila 5, Samar 9, Albicy (c) 3, Schott, Salvo 1, Pelos 8, Tobey 11, Labeyrie 6, Angola 6, Panasiuk. All: Jaka Lakovic.
Arbitri: Tolga Shain, Daniele Valeriani; Gianluca Capotorto.
Tiri totali: Olimpia 30/65 (46,2%); Gran Canaria 25/61 (41%).
Tiri da due: Olimpia: 20/41 (48,8%); Gran Canaria 17/34 17/34 (50%);
Tiri da tre: Olimpia 10/24  (41,7%); Gran Canaria 8/27 (29,6%).
Tiri liberi: Olimpia 21/29 (72,4%); Gran Canaria 6/8 (75%)
Rimbalzi: Olimpia 31; Gran Canaria  45.

Seconda semifinale

DINAMO SASSARI – BAYERN MONACO 86-89 D1TS 
Parziali: 21-15; 38-29; 57-54; 77-77; 86-89
Dinamo Banco di Sardegna: 
Marshall 16; Buie 5; Cipriano; Zanelli 6; Seck; Beliauskus 14; Johnson 15; Ceron; Casu; Vincini; Mezzanotte 9; Thomas 8; McGlynn 13. Allenatore: Bulleri
Bayern Munchen: Rathan-Mayes 16; Giffey 14; Jessup 21;  Lucic 4; Radanov 4; Fischer; Frank 4; Pleiss 5; Sermpezis 4; Gabriel 8; Susic; Ngouama 13. Allenatore: Herbert.
Arbitri: Attard, Borgioni e Nicolini.
Tiri totali: Dinamo31/66 (47%); Bayern 29/73 ((39,7%);
Tiri da due: Dinamo 22/40 (55%); Bayern17/33 (51,5%);
Tiri da tre: Dinamo 9/26 (34,6%); Bayern 12/40 (30%)
Tiri liberi: Dinamo 15/17 (88,2%), Bayern 29/22 (86,4%).
Rimbalzi: Dinamo 36; Bayern 45